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Competizione

Le Zebre Rugby in Coppe europee: bilancio, avversari e risultati

Partite
17
Vinte
3
Pareggiate
0
Perse
14
Punti fatti
230
Punti subiti
473

17 incontri fra 2012-13 e 2016-17, contro 8 avversari diversi. La competizione ha cambiato nome nel periodo (Challenge Cup, Champions Cup, Heineken Cup) restando la stessa.

Come è andata

La presentazione della squadra delle Zebre Rugby, agosto 2014.
La presentazione della squadra in Comune a Parma, agosto 2014. Di questa competizione l'archivio conserva 11 partite interne. Foto: Municipality of Parma — CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons (2014-08-29)

Le partite interne di questa competizione si sono giocate allo stadio Lanfranchi di Parma, campo abituale della franchigia in tutto il periodo documentato.

In Coppe europee le Zebre hanno vinto 3 volte su 17, segnando 230 punti e subendone 473 — una differenza di 243 punti sul totale del periodo. Il successo con lo scarto più ampio è il 25–5 contro La Rochelle, nella stagione 2015-16.

In casa 2 vittorie su 11 (13,7 punti segnati di media), in trasferta 1 su 6 (13,2).

Gli avversari

Tutte le partite

Stagione Avversario CampoCompetizionePunteggioEsito
2012-13 Biarritz Trasferta Heineken Cup 17–38 S
2012-13 Biarritz Casa Heineken Cup 6–32 S
2012-13 Connacht Trasferta Heineken Cup 20–25 S
2013-14 Connacht Casa Heineken Cup 6–33 S
2013-14 Connacht Trasferta Heineken Cup 3–20 S
2013-14 Stade Toulousain Casa Heineken Cup 6–16 S
2014-15 Oyonnax Casa Challenge Cup 24–33 S
2014-15 CA Brive Trasferta Challenge Cup 26–21 V
2014-15 Gloucester Trasferta Challenge Cup 10–35 S
2014-15 Gloucester Casa Challenge Cup 16–32 S
2014-15 CA Brive Casa Challenge Cup 23–13 V
2014-15 Oyonnax Trasferta Challenge Cup 3–20 S
2015-16 La Rochelle Casa Challenge Cup 25–5 V
2015-16 Gloucester Casa Challenge Cup 11–14 S
2016-17 Connacht Casa Champions Cup 7–53 S
2016-17 Stade Toulousain Casa Champions Cup 6–36 S
2016-17 Wasps Casa Champions Cup 21–47 S

Chi giocava, e perché lo si sa solo qui

Per nessuna delle 17 partite di questa competizione esiste una formazione schierata appaiata con certezza. È una differenza netta rispetto al campionato celtico, dove 15 distinte sono state recuperate, e vale la pena spiegarla invece di lasciarla notare.

Le coppe europee erano un impegno breve: poche partite, concentrate in poche settimane d'autunno e d'inverno. La stampa italiana che le copriva pubblicava il risultato e il racconto, molto più raramente il XV di partenza — mentre per il campionato, appuntamento settimanale, la distinta era una consuetudine. Di questi incontri europei restano quindi i punteggi e gli avversari, non le squadre che li hanno giocati.

È un limite della documentazione, non una scelta editoriale. Se una distinta europea d'epoca emergesse e fosse attribuibile senza ambiguità a uno di questi incontri, comparirebbe qui come compaiono le altre.

Come leggere questi numeri

Le 17 partite qui elencate sono quelle di cui l'archivio conserva una traccia utilizzabile, non l'intero calendario del periodo. La copertura è migliore nelle prime stagioni e si assottiglia verso il 2017, per ragioni documentali: non tutte le pagine pubblicate allora sono sopravvissute.

Un bilancio di 3 vittorie su 17 va quindi letto come il bilancio degli incontri documentati, che è cosa diversa dal bilancio ufficiale della competizione. Preferiamo dirlo che lasciarlo intendere: chi confronta questi numeri con una fonte federale troverà differenze, e la spiegazione è questa.

Il contesto sportivo aiuta a inquadrarli. Le Zebre erano una franchigia creata nel 2012 dalla Federazione, con una rosa rifatta ogni estate e nessuna continuità di lungo periodo. Gli avversari erano club professionistici da vent'anni. Il divario che si legge nei punteggi è prima di tutto strutturale.

Questo non toglie nulla ai risultati positivi, semmai il contrario: in un contesto del genere ogni vittoria costava alla squadra molto più di quanto la stessa vittoria costasse all'avversario, e vale la pena tenerne conto prima di leggere un bilancio come un giudizio sportivo.

Le pagine dedicate a ciascun avversario riportano lo stesso quadro visto dal lato opposto, con il dettaglio di ogni confronto e il numero di incontri su cui quel bilancio si regge.

Come si arrivava in coppa, e in quale

Le coppe europee non si conquistavano in coppa: si conquistavano in campionato. Il piazzamento nel Pro12 stabiliva quale delle due competizioni si giocava l'anno seguente — la Champions Cup per le prime, la Challenge Cup per le altre. Per le Zebre significava che il finale di stagione decideva l'avversario dell'autunno successivo.

E il sorteggio contava quanto la qualificazione, perché la fascia di appartenenza determinava la durezza del girone. Un resoconto d'epoca lo documenta con precisione, e lo riportiamo citandone la fonte.

2016-06-29

Il sorteggio del 2016: quarta fascia, girone di ferro

Quanto segue è ripreso da OnRugby, 29 giugno 2016. Questo archivio non è la fonte dell'informazione e non ne ha verificato indipendentemente il contenuto: lo riporta citandone la provenienza.

Il sorteggio dei gironi delle due coppe europee per la stagione 2016-17 si svolse in Svizzera. Le Zebre erano l'unica italiana in Champions Cup, la Benetton Treviso l'unica in Challenge Cup.

Prima dell'urna le Zebre furono collocate in quarta fascia, la più bassa; il Benetton in terza.

Il sorteggio le assegnò alla Poule 2, con Connacht, Wasps e Stade Toulousain.

Riscontro con questo archivio. Le tre partite interne contro quegli avversari sono conservate in questo archivio: 7-53 con il Connacht, 21-47 con i Wasps, 6-36 con il Tolosa. Il girone e i risultati coincidono.

Quarta fascia su quattro significava, in pratica, pescare tre avversari provenienti dalle fasce superiori. Il girone che ne uscì — Connacht, Wasps, Tolosa — produsse i tre risultati interni conservati qui: nessuna vittoria e centotrentasei punti concessi in tre partite. Il dato va letto sapendo da dove veniva quel girone.

L'anno precedente, in Challenge Cup, il quadro era stato diverso. Una fonte d'epoca colloca lì il momento più alto della franchigia.

2015-11-26

Il momento più alto: novembre 2015

Quanto segue è ripreso da OnRugby, 26 novembre 2015. Questo archivio non è la fonte dell'informazione e non ne ha verificato indipendentemente il contenuto: lo riporta citandone la provenienza.

Dopo la vittoria in Challenge Cup contro il Worcester, il ranking europeo tenuto dalla testata collocò le Zebre al miglior posto della loro storia fino a quel momento.

Era la stagione 2015-16, la stessa in cui la franchigia chiuse per la prima volta il campionato davanti alla Benetton Treviso e vinse entrambi i derby.

Riscontro con questo archivio. La partita con il Worcester non è fra quelle conservate in questo archivio: la Poule 4 di Challenge Cup 2015-16 comprendeva anche La Rochelle e Gloucester, di cui il registro conserva due incontri interni.

È il paradosso di quelle cinque stagioni: la coppa minore offriva risultati migliori della maggiore, e il capitano Bortolami lo diceva pubblicamente già nell'agosto 2014 — in Challenge Cup le Zebre avrebbero avuto «più chances», perché le squadre di vertice del Pro12 erano occupate altrove. Salire di coppa era un premio in classifica e una punizione sul campo.

Fonti

Domande frequenti

Quante partite hanno giocato le Zebre in Coppe europee?

17 incontri documentati fra 2012-13 e 2016-17, su un totale di 101 partite conservate nell'archivio.

Qual è il bilancio delle Zebre in Coppe europee?

3 vittorie, 0 pareggi e 14 sconfitte, con 230 punti fatti e 473 subiti.

Quali avversari hanno affrontato le Zebre in Coppe europee?

8 squadre diverse: Biarritz, CA Brive, Connacht, Gloucester, La Rochelle, Oyonnax, Stade Toulousain, Wasps.

Il bilancio corrisponde a quello ufficiale della competizione?

No: è il bilancio delle sole partite documentate in questo archivio. La copertura non è completa, soprattutto per le stagioni finali del periodo, quindi i totali possono differire da una fonte federale.

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